Il centrocampista non è ancora riuscito a incidere in granata, D’Aversa ne intravede però i primi segnali di crescita
Tra i tanti oggetti misteriosi della campagna acquisti estiva in casa Torino, uno su tutti non ha certo fatto breccia nel cuore dei tifosi granata: Faustino Anjorin. Cresciuto e sponsorizzato come una delle stelle più luminose dell’academy del Chelsea e delle nazionali giovanili inglesi, il centrocampista non è però mai riuscito ad affermarsi con continuità ad alti livelli.
Arrivato in Italia la scorsa stagione all’Empoli per provare a dare una svolta alla sua carriera, dopo un inizio di campionato in sordina il classe 2001 si è via via guadagnato la fiducia di Roberto D’Aversa, imponendosi progressivamente come uno dei punti di riferimento della squadra.
Le parole di D’Aversa su Anjorin
Spesso frenato da diversi infortuni che ne hanno rallentato l’esplosione, il centrocampista arrivato al Toro in estate non è riuscito finora a rappresentare una risorsa importante per i granata e per l’ex tecnico Marco Baroni. Ora però Anjorin ha ritrovato l’allenatore che lo aveva valorizzato nella passata stagione e forse iniziano a intravedersi i primi segnali incoraggianti.
Nella conferenza stampa alla vigilia di Torino-Parma, D’Aversa, incalzato su una domanda riguardante il centrocampista inglese, ha dichiarato: “Quando dico che ci sono giocatori cresciuti in queste due settimane, ecco, Tino è uno di quelli. Lo scorso anno è stato importante per me a Empoli e si sta riavvicinando a quel livello“.
Il Toro attende il vero Anjorin
Parole positive, che sembrano lasciare intravedere uno spiraglio. D’Aversa ha anche menzionato un lutto che ha colpito l’ex Chelsea, una situazione che inevitabilmente può aver inciso sul suo rendimento. Il suo rientro a pieno regime, almeno secondo il tecnico, sembra però imminente.
La speranza del Toro e dei tifosi è che quel momento arrivi presto. Seppur spesso frenato dagli infortuni, Anjorin resta infatti un centrocampista completo per fisicità e tecnica, a patto che riesca a ritrovare continuità e a essere pienamente concentrato sugli obiettivi della squadra.

Per luglio è pronto
Scarsone d.o.g.p., imbottigliato nelle cantine di Masio,da servire a temperatura ambiente. Si consiglia un’assunzione moderata, può nuocere alla salute. Non somministrare a minori, può modificare il comportamento.
Quello della retrocessione quindi…se non sbaglio.
Che pena